Risultati della ricerca

Fissare al suolo una casetta mobile non è reato tenue

Pubblicato da LISTAIMMOBILIARE.it il 15 Ottobre 2019
| 0

Secondo la Cassazione fissare una casetta mobile al suolo non costituisce mai un reato tenue! Linea dura quindi contro gli abusi edilizi, anche per quello che riguarda fissare una casetta mobile a terra. Negli anni passati infatti già si era espresso il parere della Cassazione, che riteneva sempre punibile la fissazione al suolo di case mobili senza un titolo edilizio valido.

Certo, in passato si faceva differenziazione tra nuove costruzioni e case mobili, roulotte, imbarcazioni e camper, oltre che a strutture ricettive con ancoraggio al suolo. Il Consiglio di Stato inoltre aveva dichiarato che non si potevano demolire ad esempio le serre mobili stagionali senza opere murarie rilevanti: categorie che rientravano infatti in quella che viene definita edilizia libera (Dm 2 marzo 2018).

Contrariamente però, il Consiglio di Stato aveva confermato la demolizione di box per l’allevamento di cani anche se costruiti con materiali amovibili, con caratteristiche quindi di essere temporanei. Stesso discorso, nel 2017, per gazebo e pergotende ancorate al suolo con utilizzo diciamo un po’ meno rapido. Per chi ha fatto ricorso c’è stata la sconfitta e il pagamento delle spese processuali.

Fissare una casetta al suolo non è mai, quindi, un reato tenue. Stessa cosa per bagni, cucine e qualsiasi struttura che non abbia una destinazione temporanea. L’offesa non è ritenuta lieve e tenue e il ricorso è inammissibile. Un reato quindi anche per le casette mobili fissate al suolo: serve un apposito titolo edilizio, come ribadito dalla Cassazione con sentenza 36481/2019. La condanna è in base agli articoli 44 del Codice penale, lettera b e 95 del Tu Edilizia.

La tenuità del fatto però ci può essere solo in caso di strutture ricettive: negli altri casi, soprattutto per costruzione edilizia abusiva destinata a «soddisfare esigenze abitative di carattere duraturo» i ricorsi non sono ammissibili. La Cassazione ha anche riconosciuto che si ha tenuità del fatto e non punibilità in due condizioni: la particolare tenuità dell’offesa e la non abitualità del comportamento.

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

  • Articoli recenti

  • Ricerca Rapida

    € 0 a € 3.000.000

    Altre opzioni di ricerca
  • Reset Password

Confronta Annunci